COMPOSTABILITA’

E’ dato dal rapporto tra il prodotto dei pesi molecolari (Mi) per le frazioni molari (Wi) ed il prodotto dei pesi molecolari per il numero delle molecole relative (Ni). Indica l’uniformità di distribuzione dei pesi molecolari in un determinato polimero. Quando le catene hanno tutte la medesima lunghezza l’indice di polidispersione è uguale ad 1, ed il polimero, che ha un peso molecolare ben definito, si definisce monodisperso. Generalmente i polimeri commerciali hanno un indice di polidispersione compreso tra 1,5 e 2,5. Le caratteristiche di un polimero dipendono dal grado di uniformità dei pesi molecolari, cioè dall’indice di dispersione, perciò si deve cercare di ottenere polimeri il meno polidispersi possibile. Le molecole più corte, infatti, agiscono da plasticizzanti e abbassano la temperatura di fusione e di transizione vetrosa e quindi la rigidità del polimero. Questo effetto è dovuto al fatto che le piccole molecole hanno una certa facilità di movimento che intralcia l’efficiente impaccamento nel cristallo formato dalle catene più lunghe.

Durante il compostaggio (tipicamente si assumono 30 giorni) il polimero deveavere una riduzione di peso molecolare di ordini di grandezza, senza avere un aumento di indice di polidispersione.

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